sabato 23 aprile 2011

Negozi aperti il 1° maggio - scontro tra sindacati.

I sindacati si spaccano anche in occasione della festa del lavoro.
La discussione é nata dopo la decisione del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che aveva dato la possibilità ai negozianti di temere aperti i negozi. L'idea è stata sposata con piacere dalla Cisl. "E' una decisione che dovrebbe essere presa luogo per luogo, da parte dei sindaci, con i sindacati e le imprese". L'apertura è arrivata dal segretario del sindacato, Raffaele Bonanni, che si è di fatto schierato contro la leader della Cgil, Susanna Camusso, che si era scagliata contro Renzi, 'reo' di aver dissacrato la festa dei lavoratori.
Non c'è verso, l'Italia è ancora ostaggio di organizzazioni che, nei fatti, rappresentano la minoranza del paese.
E' ormai consuetudine tenere aperti i negozi nei giorni festivi e non si comprende, per quale motivo non si dovrebbe poter lavorare il 1° maggio.
Non vi è dubbio che, in un periodo di vacche magre, come quelle odierne, andrebbe lasciata libertà di scelta a chi, autonomamente ,ritiene di poter trovare giovamento dall'apertura della propria attività commerciale anche il 1^ Maggio.
Credo che su questi temi, nella logica federalista, ormai bipartisan, debbano decidere i territori e le singole comunità, evitando assolutamente che, manipolazioni ideologiche, possano ledere le libertà altrui.


Sergio Passariello
Dipartimento PMI - Nuovo PSI PDL

0 commenti:

Posta un commento

Debito pubblico